La festa di San Pietro e Paolo nell’iconografia e nel magistero della tradizione acheruntina

I concetti di Tradizione e di Magistero richiamano l’idea di qualcosa di prezioso. Un gioiello che come tale é stato gelosamente custodito perché si ha consapevolezza che la  sua funzione, vitale per l’uomo, è colta nella nostra dimensione sacrale. Chi ha bisogno di custodire qualcosa di prezioso e di importanza vitale  non affida ad altri il gioiello, lo tiene in […]

Anime allo specchio

Il mondo di vetro di Luigi Sinisgalli.     Una figura che si specchia, che si cerca, che tenta invano di raggiungere la giusta proporzione in un mondo dove conta ormai troppo poco l’essenza, mentre prevale l’uniformità spenta, il tutto uguale, troppo simile per essere speciale. Con una pittura che incrocia il simbolismo surrealista, e quei colori tipici dei preraffaelliti, […]

DOMENICO GILIO: POESIA E FILOSOFIA DELLA VITA di Adeo Viti

  La nuova bella edizione di” La Cetonia sul cardo”, già proposta dalle Edizioni Telemaco ed ora divenuta più ampia sia nelle composizioni poetiche di Domenico Gilio sia nelle preziose tavole di pregevoli Artisti, conferma l’esistenza di quel filo rosso che tiene insieme la precedente silloge “Pagine Acheruntine” alle altre opere pubblicate nel tempo ( “Tenere Corrispondenze”, “ Il Tempo […]

Poesia e musica di Emiliano Negro

<< Noi >> Romani ci siamo fatti conoscere in tutto il mondo, nel bene e nel male. Ho l’impressione che qualcuno stia riscoprendo questa appartenenza geografica unica; siamo legati ai luoghi dove siamo nati, cresciuti ed educati. Abbiamo necessità di appartenenza; per formare e diversificare i tanti popoli che vivono sulla terra, la storia ha modellato l’umanità, come l’acqua che, […]

Cristo in acanto di Nicola Partipilo

Il Cristo in acanto ovvero Il Salvator mundi della Cripta di Acerenza   Su un plinto di una colonna della Cripta cinquecentesca della Cattedrale di Acerenza è possibile osservare un bassorilievo a tema cristologico che si dimostra particolarmente interessante sul piano compositivo, per le caratteristiche iconografiche. (Fig. 1) È noto che la Cripta rappresenta il cenotafio cinquecentesco della Famiglia Ferrillo, […]

Suggestioni neoteniche in un borgo medioevale

Il rettore emerito della Università di Basilicata Damiano Fonseca definisce il Borgo di Acerenza come Città-Cattedrale. Nella radice etimologica del termine civitas c’é il cittadino, la sua identità civile, la pregnanza etica della cultura intesa come orientamento alla promozione umana della comunità. Nella radice etimologica del termine Cattedrale c’é la pregnanza pedagogica della cattedra luogo del magistero del Vescovo che […]

L’Imago Pietatis della Cripta della Cattedrale di Acerenza di Nicola Partipilo

Il Bassorilievo Nella Cripta cinquecentesca della Cattedrale di Acerenza, sulla facciata del plinto di una delle colonne che sostengono al volta, si osserva un bassorilievo con l’Immagine di Cristo con i segni della Crocifissione, meritevole di considerazione, analisi e riflessioni. La conoscenza e l’interpretazione di un bene artistico e culturale del patrimonio della Chiesa è sempre un momento di arricchimento […]

Personale di Maria Cristina Fior Tabacco nel Museo diocesano di arte sacra di Acerenza

Ho accettato volentieri di descrivere didascalicamente la nuova produzione artistica della mia amica Maria Cristina Fior Tabacco poiché da quando ho avuto il piacere di conoscerla mi ha incuriosito il suo modo di dipingere e di esprimere le sue nostalgie imprimendole con sapiente maestria decorativa su tele di piccola dimensione quasi fossero preziosi regali da consegnare al mondo. La stessa […]

E’ in stampa La cetonia sul cardo (II edizione) “Parole liete, nate nella notte a dare luce all’anima”

“Parole liete, nate nella notte a dare luce all’anima“. (da “Prima erano le cose”. Domenico Gilio) Desidero ringraziare sentitamente Telemaco Edizioni che, volendo pubblicare alcune opere grafiche di mio padre su questa pregevolissima raccolta di poesie di Domenico Gilio, mi offre l’occasione per rinsaldare un sentimento molto caro alla mia famiglia: l’amore per la terra di Basilicata. Acerenza, città natale […]

Spiritus loci…… in Acheruntia

Emiliano Negro, un giovane cantautore, venuto da Roma sulle tracce dell’Imperatore Giuliano l’Apostata. Sarà suo il busto custodito nel Museo di Acerenza? In attesa che apra il museo, entra nell’Auditorium dedicato al maestro Rocco Cristiano. E la musica gli sale dall’anima, lo avvolge e sembra rompere l’incantato silenzio di questo borgo. Poi le voci di alcuni degli indigeni. Qualcuno gli parla della civiltà contadina, qualcun altro gli parla di musica, di arte, di libri. Poi una citazione latina: “spiritus loci”. Finalmente la folgorazione! Sarà questo il titolo del suo CD, la voce della sua anima.