Suggestioni neoteniche in un borgo medioevale

Il rettore emerito della Università di Basilicata Damiano Fonseca definisce il Borgo di Acerenza come Città-Cattedrale. Nella radice etimologica del termine civitas c’é il cittadino, la sua identità civile, la pregnanza etica della cultura intesa come orientamento alla promozione umana della comunità. Nella radice etimologica del termine Cattedrale c’é la pregnanza pedagogica della cattedra luogo del magistero del Vescovo che […]

Presentazione della Seconda edizione di “Suggestioni Neoteniche in un Borgo Medioevale” di Angelo Schiavone

  Neotenici per passione Confesso che quando ho ricevuto questo libro sono rimasto spiazzato. Ha un formato inconsueto; l’immagine di copertina è qualcosa di ignoto e familiare al contempo; il titolo è di quelli macchinosi. Una cosa è chiara: il borgo medievale di cui si parla è Acerenza, la nostra millenaria Acerenza che zampilla dalle pagine di Orazio e Procopio, […]

Personale di Maria Cristina Fior tabacco nel Museo diocesano di arte sacra di Acerenza

Ho accettato volentieri di descrivere didascalicamente la nuova produzione artistica della mia amica Maria Cristina Fior Tabacco poiché da quando ho avuto il piacere di conoscerla mi ha incuriosito il suo modo di dipingere e di esprimere le sue nostalgie imprimendole con sapiente maestria decorativa su tele di piccola dimensione quasi fossero preziosi regali da consegnare al mondo. La stessa […]

E’ in stampa La cetonia sul cardo (II edizione) “Parole liete, nate nella notte a dare luce all’anima”

“Parole liete, nate nella notte a dare luce all’anima“. (da “Prima erano le cose”. Domenico Gilio) Desidero ringraziare sentitamente Telemaco Edizioni che, volendo pubblicare alcune opere grafiche di mio padre su questa pregevolissima raccolta di poesie di Domenico Gilio, mi offre l’occasione per rinsaldare un sentimento molto caro alla mia famiglia: l’amore per la terra di Basilicata. Acerenza, città natale […]

Presentato all’UniTre di Genzano di Lucania “La Divinaccia”, seconda pubblicazione di Nina Barile

Con la Divinaccia, la Barile, ha voluto dare seguito ai “Fattaridd”, affidando stavolta al linguaggio, piuttosto che a personaggi esemplari, il compito di narrare l’ ‘epopea’ in cui ha speso il fulcro della suo esistenza.
Basti una terzina a chiarire il senso dell’opera: “ Era la prim’ora du matin/ Qualche stèlle ancore stacij appecciate,/ Non me parije abbunghiann d’aria fine. (Erano le prime ore del mattino/ Qualche stella ancora brillava/ Non riuscivo a saziarmi dell’aria sana e sottile.)

Presentazione del romanzo “La donna di rugiata” di Gianrocco Guerriero

“La donna di rugiada” come genere letterario risponde a tutti i requisiti del romanzo storico ma se vogliamo è qualcosa di più che un romanzo; è un poema alla femminilità che ci racconta o ci svela come l’esperienza umana si anima solo se illuminata da eros perché dove non c’è amore, non c’è luce, non c’è vita.
Da questo momento,cari lettori, “La donna di rugiada” vi appartiene. L’editore e l’autore hanno una sola speranza che venga accolto con benevolenza, entri nella sensibilità e nella cultura di questo territorio per dare a tutti un senso di leggerezza e di gioia.

Patrioti e vicende brigantesche – Genzano di Basilicata nel Risorgimento.

E’ stato presentato presso il Liceo Scientifico di Genzano di Lucania, l’ultima fatica letteraria del Prof. Guglielmucci Vincenzo dal titolo “Patrioti e vicende brigantesche – Genzano di Basilicata nel Risorgimento” edito da Telemaco Edizioni.
Moderatore della manifestazione è stato il Preside Michele Marotta che ha aperto con un video di Bennato dedicato a Ninco Nanco.

Mons. Giuseppe Vairo Il sequestrato di Dio

Il giornalista Edmondo Soave, autore del libro “Mons. Giuseppe Vairo – Il sequestrato di Dio” rileva come nel periodo in cui il futuro vescovo si formava nei seminari di Cosenza e di Reggio Calabria: “c’era … una questione meridionale anche nella Chiesa.” Il clero, debole sotto il profilo culturale, non autonomo sotto il profilo economico, rimaneva in qualche modo impigliato nella tradizione della chiesa ricettizia asservita al nobilato locale.

Presentazione del libro “La Cetonia sul Cardo” di Domenico Gilio – Telemaco Edizioni

Il giorno 16 agosto 2011 è stato presentata ad Acerenza, in piazza Fossato, la silloge di Domenico Gilio “La Cetonia Sul Cardo”.

Sono intervenuti il critico Mario Ciola, i poeti Aniello Ertico e Marisabell Calitri.

Ha letto alcune liriche l’artista Mimma Congedo da Milano.

Hanno contribuito ad allietare la serate le bambine della scuola di danza ALMA LATINA di Marina Pepice.

Invito alla lettura – “Viaggio nella storia di Rionero in Vulture” di Michele Pinto – Valentina Porfidio Editore


Il lettore che apre questo agile volume è indotto ad un cammino che attraversa la storia, un viaggio nel tempo, alla scoperta delle radici più profonde della identità civile della città di Rionero.

Il punto di vista si focalizza prevalentemente sulla microstoria ma spesso si allarga come in un grandangolo per cogliere non solo gli orizzonti più ampi delle vicende nazionali ed internazionali, ma anche le diverse anime e le diverse coloriture ideologiche, politiche che l’hanno attraversata. L’immagine che se ne ricava è sempre nitida e precisa anche sotto il profilo cromatico.