Presentato all’UniTre di Genzano di Lucania “La Divinaccia”, seconda pubblicazione di Nina Barile

Con la Divinaccia, la Barile, ha voluto dare seguito ai “Fattaridd”, affidando stavolta al linguaggio, piuttosto che a personaggi esemplari, il compito di narrare l’ ‘epopea’ in cui ha speso il fulcro della suo esistenza.
Basti una terzina a chiarire il senso dell’opera: “ Era la prim’ora du matin/ Qualche stèlle ancore stacij appecciate,/ Non me parije abbunghiann d’aria fine. (Erano le prime ore del mattino/ Qualche stella ancora brillava/ Non riuscivo a saziarmi dell’aria sana e sottile.)

Ipotesi di progetto editoriale di Telemaco edizioni

Telemaco edizioni potrebbe organizzare il proprio catalogo su tre sezioni.   . Prima sezione – Pitagora. Pensiero che nasce dal Mediterraneo dove ancora aleggia l’humus della civiltà della Magna Grecia. Della sezione Pitagora fanno parte le collane: 1. Athena (Scienza)   2. Socrates (filosofia) La conoscenza, quella autentica, è un percorso che ci consente di padroneggiare noi stessi, gestire al meglio le […]