Domenico Gilio

Domenico Gilio, originario di Acerenza (Pz), vive da molti anni ai Castelli Romani.
Oltre l’intensa attività professionale di Ispettore Tecnico del Ministero della Pubblica Istruzione, ha curato sempre con passione le Lettere, in particolare la Poesia, che egli vive come la riscoperta della dimensione interiore, più autentica dell’uomo.

Sue opere edite sono:
Tenere Corrispondenze (RCV Radio Albano Laz. 1988)
– Il Tempo e le Parole (Giardini Pisa. 1992)
– Polvere Rossa (Sovera Roma. 2001)
– Pagine Acheruntine (R. Risa Roma)
– La Cetonia sul cardo (Telemaco Edizioni Acerenza 2010)

Oltre all’apprezzamento della critica, è vincitore di vari Concorsi Letterari a Livello Nazionale ed Internazionale, tra cui si menzionano:
- Concorso Radio Lariano Uno;
- Premio Speciale Regione Toscana Tavolozza di Carnevale Città di Viareggio;
- Premio Speciale “Castelli Romani 1984”.
- Concorso Internazionale Associazione degli Artisti dei Monti Lepini per l’edito 1996 e per l’inedito 2002;
- Concorso Nazionale “Cesare Orsini” S. Stefano di Magra (La Spezia);
- Premio San Valentino di Terni 2006, per cui si fregia del titolo di Accademico Valentiniano.
L’Associazione Culturale Padre Raffaele Melis l’ha insignito del Premio Speciale dei Benemeriti della Cultura per l’anno 2008.
Sue liriche sono pubblicate su riviste specializzate nazionali ed internazionali. Attualmente promuove cultura con caffè letterari, organizzati con grande successo con l’Associazione Arteidea e il Comune di residenza Ariccia (RM).