2 giugno – festa della Repubblica

  • Italia, paese meraviglioso!
  •  Ieri giudicato ai margini dell’Europa, perché affetto da episodi di corruzione e da un diffuso malcontento ha espresso un voto di protesta e di rabbia che sembrava voler travolgere tutte le istituzioni.
  • Oggi si stringe intorno al suo Presidente e al suo governo ai piedi dell’Altare della Patria per dire al mondo la sua gioiosa speranza ed il proprio impegno civile  intono ai valori più alti dello stato democratico e della solidarietà civile.

La Festa della Repubblica così partecipata e composta esprime in maniera forte la capacità di sintesi di un popolo che si riappropria della sua storia e che, anche in un momento di profonda lacerazione e sofferenza, chiede alle istituzioni di esprimere  dignità di pensiero e fecondità di azione.

In un unico mausoleo celebra con eguale ammirazione ed affetto la grandezza dei Padri e l’umile sacrificio del Milite Ignoto ed afferma  insieme al Diritto, e alla Forza dello Stato e la Sacralità sovrana del Popolo.

In occasione della Festa della Repubblica l’Italia ha saputo offrire al mondo un messaggio di pace e di speranza, stringendosi con lo stesso affetto e gratitudine intorno al saggio Mattarella ed ai giovani Di Maio e Salvini mettendo insieme in un unico laboratorio civile la vecchia e la nuova generazione; il rigore degli studi economici e e la chiassosa retorica di una politica troppo spesso più urlata che meditata.

Oggi forse abbiamo capito che al di là della prima, della seconda e della terza repubblica, c’è la Repubblica, la casa di tutti e di ciascuno di noi.

 

 


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