La Cattedrale di Acerenza (Donato Pepe)

Se proviamo a consultare l’Enciclopedia dell’Arte Medievale di G. Arnaldi, troviamo che il significato della parola chiesa è riconducibile in primo luogo alla comunità dei credenti che vivono all’interno di un determinato contesto civile poi, dopo l’editto di Costantino, lo spettro semantico si allarga per includere anche l’edificio che ha la funzione di accogliere il momento assembleare di quella comunità.

La Chiesa rupestre di San Michele Arcangelo ad Acerenza (Angelo Schiavone)

La grotta di Acerenza, come tutte le caverne e chiese lucane dedicate a san Michele Arcangelo, è orientata a nord-ovest cioè verso il Gargano a testimonianza della stretta relazione con quel culto (G. Otranto, F. Raguso, M. D’Agostino. S. Michele Arcangelo dal Gargano ai confini Apulo-Lucani).
Nella grotta è ancora conservata una statua lignea raffigurante il santo, opera dell’artigiano acheruntino Angelo Maria Marmo detto “Furnaciar”.<

Invito alla lettura – “Tetelestai” di don Cesare Mariano – Edizioni Viverein

Il libro di Don Mariano è una finestra aperta sul cielo perchè nella vita di ciascuno di noi, attraverso un costante rapporto con la Sacra Scrittura, ci sia l’Epifania del Signore. Studiare oggi la Sacra Scrittura significa cogliere Cristo come nostro contemporaneo, perchè parli agli uomini di oggi con il nostro linguaggio, colga le nostre ansie, si prenda in carico le nostre apprensioni, viva nella nostra sensibilità.